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INNAMORATI DELLA MADONNA DEL SASSOLINO E DEL CUORE DI GESÚ: GOCCE DI LUCE.

 
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Vi comunichiamo che è online il sito ufficiale "Gocce di luce: Gesù parla ad un'animawww.goccediluce.org e che il libro è in ristampa.
Per le richieste di preghiere scrivete a Miriam info@innamoratidellamadonna.it: un caro saluto da tutto lo Staff e grazie della vostra visita.

VORREI FARE DI QUESTO MESSAGGIO UNA PREGHIERA UNIVERSALE clikka qui anche tu che in questo momento mi stai leggendo e in cuor tuo ha qualcosa da dire. GRAZIE

Benedizione agli amici del FORUM: Per intercessione del Cuore Immacolato di Maria vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo Amen. Don Armando Maria
Domenica XXV C “Non potete servire Dio e il denaro!”

 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> LA COMUNITA' DEGLI INNAMORATI DELLA MADONNA E DEL CUORE DI GESU'
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Autore Messaggio
Don Armando Maria
Sacerdote
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Registrato: 13/10/05 19:15
Messaggi: 1791

MessaggioInviato: Sab Set 24, 2016 8:38 am    Oggetto: Domenica XXV C “Non potete servire Dio e il denaro!” Rispondi citando

Siano lodati Gesù e Maria!
Carissimo/a, ti auguro una buona domenica, prego per te e ti benedico in nome di Gesù e di Maria. E prima di leggere e meditare le letture sante invochiamo assieme lo Spirito Santo: “Vieni, Spirito Santo, vieni per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, tua Sposa amatissima!”.

Oggi San Paolo, nella sua lettera, ci dice che: “Gesù Cristo da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà (2 Cor 8,9)”. E Gesù nel vangelo ci ammonisce: “Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza!”. Sappiamo che la ricchezza, il denaro, altrove nel vangelo viene chiamato “mammona iniquitatis”, che significa ‘demonio d’iniquità’. E i primi Padri della Chiesa affermavano che “ il denaro è lo sterco di satana”; per questo San Francesco non lo toccava mai, e non voleva che nemmeno i suoi frati lo toccassero per non inquinarsi. Ogni giorno Papa Francesco ci ricorda che la Chiesa deve essere povera, distaccata dal denaro, e ci invita ad amare i poveri e a condividere con loro quello che abbiamo, proprio come ci insegna Gesù.
Sappiamo che il denaro serve per l’ordinaria amministrazione della casa o della cosa pubblica, della società e per aiutare i poveri, ma guai ad accumularne per noi! Da qui nasce l’infelicità dell’uomo, di ogni uomo e donna. Il denaro va sempre condiviso con chi è più povero di noi. Ma troppo spesso si accumula a discapito degli altri, come leggiamo oggi nel libro del profeta Amos: “Ascoltate questo, voi che calpestate il povero e sterminate gli umili del paese, e magari usando anche bilance false per comprare con denaro gli indigenti e un povero per un paio di sandali”. Purtroppo i poveri sono spesso sfruttati, sono poco amati. Tanti poveri oggi non hanno dove posare il capo, come Gesù, e noi viviamo nel nostro perbenismo ingannevole dentro le nostre belle case, e molte anche di lusso, ben riscaldate, ammobiliate e stracolme di ogni ben di Dio, incominciando da noi preti. E capita anche che, a volte, il povero che bussa alla porta di casa nostra viene allontanato: è Gesù che viene scacciato! Ed Egli se ne va triste, affamato, assetato e spesso anche con i pantaloni strappati, mentre noi abbiamo un guardaroba stracolmo di vestiti firmati. Egli passa e bussa: beato chi si accorge di Lui e gli apre con amore!
E Gesù ancora ci ammonisce nel Vangelo di oggi:” Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta perché quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne”. E gli amici sono i poverelli che aiutiamo quaggiù, e che ci accoglieranno a braccia aperte lassù, in Cielo: essi sono amici veri!
Oggi c’è la crisi, e stiamo vedendo che questa “ricchezza disonesta” sta già venendo a mancare e forse diverremo più poveri, più generosi, più umili e caritatevoli verso chi è più povero di noi. Allora saremo anche più cristiani!
E infine, (e pure questo è assai importante!) San Paolo raccomanda a Timoteo e ad ognuno di noi: “Figlio mio, raccomando, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re, e per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo condurre una vita calma e tranquilla, dignitosa e dedicata a Dio. Questa è una cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvi e giungano alla conoscenza della Verità”. E la Verità è Gesù Cristo, unico Mediatore fra Dio e gli uomini, unico Salvatore nostro. Preghiamolo con fede anche perché quelli che ci governano siano più onesti, siano più giusti nel ben amministrare la cosa pubblica, e cerchino davvero il vero bene comune a favore delle famiglie, dei lavoratori e per chi è nel bisogno. Avere governanti coscienziosi e giusti è davvero una grande grazia per tutti. E’ necessario infatti che ogni famiglia viva nella pace e decorosamente, come quella di Nazareth, che era povera ma decorosa: viveva nella preghiera e nel lavoro per il pane quotidiano.
E se, da oggi in poi, sapremo imitare la bella Famiglia di Nazareth, sapremo amare di più Dio e i poveri; davvero sapremo vedere in ognuno di loro Gesù che passa e bussa alla porta di casa nostra, e un giorno Egli ci dirà: “Ero povero e mi hai aiutato, mi hai sfamato, mi hai dissetato, mi hai vestito, mi hai consolato, sei venuto a trovarmi!”. Pace e gioia! (*)


(*) Carissimo /a, questa mia povera omelia l’ho scritta per te e per tutti i miei cari figli spirituali, tra cui sono inclusi tutti i miei amici di fb, e ogni mio ex parrocchiano/a, i miei ex alunni, e quei fratelli e sorelle che Gesù mi ha fatto incontrare in questi miei 50 anni di vita sacerdotale in qualità di parroco o di vicario parrocchiale (*) o di animatore dei ragazzi a Bassano Romano, a Saluggia, a Giulianova. E non li considero come degli ex parrocchiani o ex alunni, ma come veri figli spirituali di adesso perché l’anima non invecchia mai:
Miei cari/e, vi voglio dire a tutti che vi penso sempre: prego per ognuno di voi, vi porto sempre nel cuore come miei veri figli e figlie spirituali. Infatti il sacerdote, il parroco, resta sempre Padre, e i figli sono sempre figli. Perciò io vi considero veri figli e figlie nello Spirito, anche se siamo stati assieme solo per qualche tempo o per pochi anni. Sinceramente vi devo dire che sarei voluto rimanere sempre con voi, e per tutta la vita, perché mi son trovato assai bene con voi; ma il Signore ha disposto altrimenti, e che Lui sia sempre lodato! Vi voglio assicurare, nel suo Santo Nome, che un giorno ci rincontreremo tutti e che staremo tutti assieme in Paradiso per sempre. Dove saremo giovani in terno, e risorti in Cristo. Ma prima di rincontrarci tutti insieme Lassù, spero di potervi rivedere, almeno qualche volta, ancora quaggiù.
Ricordatevi che la Mamma Celeste vuol salvare tutti i suoi figli e figlie, e anche te e me. E allora abbandoniamoci con fiducia di figlio/a al suo amore di Mamma e rinnoviamo, anche ogni giorno, la consacrazione personale al suo Cuore Immacolato e Addolorato, ed Ella ci consacra al Cuore di Gesù e ci fa innamorare sempre più di Lui. E ogni girono ricordiamoci di salutarla con qualche Ave Maria e consacriamoci al suo Cuore di Mamma Buona e Santa, dicendole con cuore di figli:
“O Maria, io mi consacro per sempre al tuo Cuore Immacolato e Addolorato. Coprimi con il tuo santo Manto. Sii la Regina della mia casa e della mia vita. Stammi sempre vicino! Prega Gesù per me e per tutti i miei cari, sia vivi che defunti. Amen”.
- E vi devo dire anche una cosa importante: tra i messaggi meravigliosi della Regina della pace ce n’è uno che prediligo, ed è quello del giorno di Natale del 1997, eccolo:
“Cari figli, anche oggi gioisco con voi e vi invito al bene. Desidero che ognuno di voi mediti e porti la pace nel cuore e dica: “Io desidero mettere Dio al primo posto nella mia vita”. Cari figlioli, ognuno di voi diventerà Santo.
Dite, figlioli, ad ognuno: “Ti voglio bene!”. E questi vi ricambierà con il bene. Ed il bene, figlioli, dimorerà nel cuore di ogni uomo.
Stasera, figlioli, vi porto il bene di mio Figlio, che ha dato la sua vita per salvarvi. Perciò, figlioli, gioite e tendete le mani a Gesù , che è solo Bene.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”.
Messaggio della Regina della pace a Marja e a Jakov il giorno di Natale 2013 http://innamoratidellamadonna.it/forum/viewtopic.php?t=12035

-Sappiate infine che Gesù e la Mamma del Cielo vi amano assai, vi proteggono e vi benedicono sempre. E anche io vi voglio bene e vi benedico nel loro Santissimo Amore. Tvb! Io prego ogni giorno per te, per ognuno di voi, e vi chiedo una preghiera anche per me. Vi voglio bene, vi abbraccio e vi benedico, uno per uno, in Gesù e Maria. Pace e gioia sempre!
Don Armando Maria (è il mio nome del Battesimo, e don Raffaele è il nome in religione) Loffredi o.s.b. silv.donarmando@silvestrini.org
- ti offro la mia amicizia su fb: https://www.facebook.com/don.maria.5 -

(*) Nelle diverse tappe della mia vita di 49 anni di sacerdozio ho incontrato tanti cari fratelli e sorelle cha amo e che porto nel cuore, nella preghiera e che sempre benedico, nell’attesa di incontrarci poi lassù in Cielo dove vivremo tutti risorti in Cristo e tutti assieme nella gioia del Paradiso per sempre: La mia prima esperienza pastorale risale al 1967-68 a Casal Palocco e Infernetto - Bassano Romano, - Saluggia (Vc), - Giulinova, - Chia –Santarello presso Soriano nel Cimino sulla Via Ortana, - Nazzano Romano, - Locri e ad Africo Nuovo, - Alta Valle Maggia (Svizzera Ti): Cavergno, Bignasco, Brontallo, Fusio…, - Mugnano di Lucca - Corfino e Canigiano in Alta Garfagnana (Lucca), - Roma est nella parrocchia di N. S. di Czestochowa, - Matelica, e nella parrocchia della Madonna delle Grazie a Braccano di Matelica, dove sono Amministratore parrocchiale.

-Ed ecco ora la Santa Parola di Dio di oggi con il bel commento sapienziale del caro don Carlo De Ambrogio, fondatore del Gam (gioventù ardente mariana), che è stato un vero uomo di Dio e sacerdote santo. Ho avuto la grazia di conoscerlo e di seguirlo, per ben 4 anni, assieme ai miei ragazzi della scuola negli anni ’70 a Roma nei bei Cenacoli Gam:


Prima Lettura
Dal libro del profeta Amos (8,4-7)
Ascoltate questo, voi che calpestate il povero
e sterminate gli umili del paese,
voi che dite: «Quando sarà passato il novilunio
e si potrà vendere il grano?
E il sabato, perché si possa smerciare il frumento,
diminuendo le misure e aumentando il siclo
e usando bilance false,
per comprare con denaro gli indigenti
e il povero per un paio di sandali?
Venderemo anche lo scarto del grano».
Il Signore lo giura per il vanto di Giacobbe:
certo non dimenticherò mai le loro opere.

* L'ingiustizia dei ricchi, il loro disinteresse e lo sfruttamento dei non-abbienti, non sono per Amos una semplice imperfezione sociale: sono la prova decisiva di una rottura con Dio. L'amore ai soldi ha sempre dato all'uomo una ricca fantasia per sfruttarli. Queste tattiche stordiscono e poi accecano lo spirito, induriscono il cuore nei confronti degli altri e falsano le relazioni con Dio.

Salmo Responsoriale (dal Salmo 112)

Lo sguardo del Signore è sopra il povero.
Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
ora e sempre.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è pari al Signore nostro Dio
che siede nell'alto
e si china a guardare
nei cieli e sulla terra?
Solleva l'indigente dalla polvere,
dall'immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi,
tra i principi del suo popolo.

Seconda Lettura
Dalla prima lettera di San Paolo Apostolo a Timòteo (2,1-Cool
Carissimo, ti raccomando, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo trascorrere una vita calma e tranquilla con tutta pietà e dignità. Questa è una cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità.
Uno solo, infatti, è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l'uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti. Questa testimonianza egli l'ha data nei tempi stabiliti, e di essa io sono stato fatto banditore e apostolo - dico la verità, non mentisco -, maestro dei pagani nella fede e nella verità. Voglio dunque che gli uomini preghino, dovunque si trovino, alzando al cielo mani pure senza ira e senza contese.

* Figlio di quel popolo che Dio ha messo in cammino e di cui Gesù Risorto è Capo, Paolo sa che la vocazione della Chiesa è il futuro. Orienta perciò il futuro. Gli ammonimenti e gli sviluppi dottrinali contenuti in questa lettera gravitano attorno a un punto fisso: «Custodisci il deposito» della fede (6,20). Il culto liturgico è ormai sviluppato, ma occorre «che gli uomini preghino dovunque si trovino», facciano cioè della loro vita una preghiera incessante, mettendo al centro di essa la volontà di Dio Padre che, in Gesù «vuole che tutti gli uomini siano salvati». Allora la preghiera prenderà dimensioni universali.

Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia, alleluia.
Gesù Cristo, da ricco che era, si fece povero,
per arricchire noi con la sua povertà.
Alleluia.

Vangelo
† Dal vangelo secondo Luca (16,1-13) 6
In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli: «C'era un uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: Che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore. L'amministratore disse tra sé: Che farò ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno. So io che cosa fare perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua. Chiamò uno per uno i debitori del padrone e disse al primo: Tu quanto devi al mio padrone? Quello rispose: Cento barili d'olio. Gli disse: Prendi la tua ricevuta, sièditi e scrivi subito cinquanta. Poi disse a un altro: Tu quanto devi? Rispose: Cento misure di grano. Gli disse: Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta. Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
Ebbene, io vi dico: Procuratevi amici con la iniqua ricchezza, perché quand'essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto; e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto.
Se dunque non siete stati fedeli nella iniqua ricchezza, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire a Dio e a mammóna».

* Il nocciolo della parabola dell'amministratore infedele sta in questo: che i figli della luce, nel campo loro, devono essere tanto abili quanto i figli del mondo nel fare i propri interessi. L'amministratore non agisce secondo la volontà del padrone o a suo vantaggio, ma a danno del padrone. Però da un punto di vista egoistico, il suo comportamento è astutissimo.

SPUNTI DI RIFLESSIONE
Per fare amici
Ciò che Gesù sottolinea nella parabola dell'amministratore disonesto è la finezza del ragionamento del fattore. Si tratta di almeno 500 giornate di lavoro che egli sottrae al padrone; senza spendere un soldo riesce a farsi degli amici che difficilmente potranno accusarlo. L'esperimento è perfetto; non lascia tracce che possano comprometterlo.
Gesù intende sottolineare la necessità di convertirsi mettendo davanti l'urgenza e l'immediatezza del Regno: «rendi conto della tua amministrazione». L'intendente astuto ha saputo sfruttare il brevissimo ritaglio di tempo di cui disponeva per prendere la decisione da cui dipendeva il suo futuro. Ai figli della luce occorre la stessa ingegnosità e presenza di spirito.
Farsi degli amici con la ricchezza disonesta, consiglia Gesù, come l'intendente, che si è assicurato dei complici con i beni del suo padrone. Le ricchezze di questo mondo sono «disoneste» perché non ci appartengono, sono dell'unico Creatore di tutti, Dio. Chi le possiede non è che un intendente, non un possessore come insegnava il diritto romano. Gesù suggerisce di usare dei beni che si amministrano per farsi degli amici: vendere tutto ma facendosi degli amici, privilegiando i poveri. Saranno loro, nel giudizio, a prendere le nostre difese.
Il paradosso evangelico sta dunque in ciò: i beni di cui ci crediamo proprietari, in realtà non ci appartengono, sono ricchezza altrui. Quando cerchiamo in essi la nostra sicurezza, sono loro a possederci; ci rendono estranei a noi stessi, ci alienano, perché il solo bene che è veramente nostro, che ci possa completamente saziare, è quello che Dio può darci: il dono del suo Regno. Idolatria è voler servire a due padroni: Dio e il denaro, con tutto ciò che questo rappresenta di ingiustizia, di falsa sicurezza, di cupidigia. Il denaro è il peggior nemico perché contende a Dio il cuore dell'uomo.

LA PAROLA PER ME OGGI
L'uomo ha ricevuto da Dio i beni materiali, perché li amministri: l'uso accorto delle ricchezze non sta nell'accrescerle più che si può; sta nel dare piuttosto che nel ricevere, nell'aiutare piuttosto che nel farsi aiutare.

LA PAROLA SI FA PREGHIERA
O Padre, che ci chiami ad amarti e servirti come unico Signore, abbi pietà della nostra condizione umana; salvaci dalla cupidigia delle ricchezze, e fa' che, alzando al cielo mani libere e pure, ti rendiamo gloria con tutta la nostra vita. (dalla Colletta)



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Sito ufficiale del Cenacolo GAM

Carissimi/e, vi consiglio di leggere anche -GOCCE di LUCE – Gesù parla ad un’anima: Questi insegnamenti spirituali li ricopio, mese per mese, letteralmente, così come sono stati scritti nel quaderno di una mamma di famiglia, che è casalinga. Ella vive in povertà e nel totale nascondimento. Si tratta di locuzioni interiori, di cui ella viene privilegiata, da anni. Gesù le parla al cuore durante il ringraziamento alla Santa Comunione Eucaristica, e la chiama:”mia piccola Maria”. Le parole di Gesù le giungono come Gocce di luce, e in una grande pace, nel cuore. Poi ella scrive tutto sul suo quaderno, e in fretta, perché a casa deve preparare la cena per la sua famiglia.
Questo dono non è soltanto per suo beneficio spirituale, ma è per la Chiesa, è per tutti, e specialmente per noi sacerdoti. E’ per questo che mi sono deciso, dopo aver pregato, riflettuto e dopo essermi consigliato, a farlo conoscere.
Quest’anima la seguo spiritualmente da più di 10 anni, e posso garantire, davanti a Dio e alla mia coscienza, sulla sua sincerità, sulla sua vita cristiana. Le Gocce di luce, volta per volta, vengono sempre consegnate regolarmente alla Chiesa.

”Gocce di luce - Gesù parla ad un’anima” Presentazione: http://www.goccediluce.org/forum/viewtopic.php?t=8992&sid=5f67e397b0c86f5a7fe7c399d4c661ad
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-GOCCE di LUCE e il CUORE IMMACOLATO di MARIA http://www.goccediluce.org/gocce_cuoreimmacolato.php

Sappiamo che la Santa Chiesa, dopo le grandi prove, è destinata a trionfare e ciò avverrà tramite il Cuore Immacolato di Maria. Lo ha detto la Madonna a Fatima: “Finalmente il mio Cuore Immacolato trionferà e ci sarà la pace!”. E le Gocce di luce che dicono al riguardo?... Ecco qui una bella raccolta di Gocce di luce mariane che ci illuminano sul mistero di Maria e del suo Cuore di Mamma al quale vi affido e vi consacro per sempre:
http://www.goccediluce.org/gocce2013_maggio.php
31 maggio 2009 "Cosa è il trionfo del Cuore Immacolato di Maria se non la vita nuova che si vivrà sulla terra nello Spirito Santo? http://www.goccediluce.org/gocce_cuoreimmacolato.php

-GOCCE di LUCE e il Rosario:
http://innamoratidellamadonna.it/forum/viewtopic.php?t=11940


-GOCCE DI LUCE – Gesù parla ad un’anima - giugno 2013 “Venite al tabernacolo! Sono l'Innamorato che arde di nostalgia ed attende con trepidazione l'arrivo dell'amato!” http://www.goccediluce.org/gocce2013_giugno.php

-Agosto 2013 – “Preparatevi al combattimento, preparatevi alla persecuzione poiché, per la mia Parola di salvezza, vi faranno guerra!” - http://www.goccediluce.org/gocce2013_agosto.php
-Gocce di luce – Gesù parla ad un’anima:7 dicembre 2011 "Tuffatevi nelle acque di Maria!" http://www.goccediluce.org/gocce2011_dicembre.php
-8 dicembre 2011"Maria è: "la Tutta Incarnata in Dio ed è l'Incarnante dei suoi figli"
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-GOCCE di LUCE - Gesù parla ad un'anima - settembre 2013 http://www.goccediluce.org/gocce2013_settembre.php "I venti impetuosi della guerra, per la preghiera, si placheranno, ma poi torneranno di nuovo ad innalzarsi a causa dell'uomo"
-GOCCE DI LUCE - ottobre 2013 “Mai come in questo periodo il messaggio di Fatima è attuale, non superato, e ancora non compiuto, come invece molti affermano” http://www.goccediluce.org/gocce2013_ottobre.php
-GOCCE di LUCE – Gesù parla ad un’anima - Novembre 2013 "La Madonna è fondamentale nel cammino dell'esistenza del cristiano; non potete da soli. Io stesso, nella mia umanità, ne ho fatto ricorso e ne ho avuto bisogno" http://www.goccediluce.org/gocce2013_novembre.php
-Gocce di luce – Gesù parla ad un’anima - La fine di questo tempo malvagio e la rinascita dell’umanità: 27 giugno 1996 "Io ritorno nel mio Amore e nella mia Giustizia… In quelli che vi sembreranno giorni terribili non uscite di casa" http://www.goccediluce.org/gocce1996_giugno.php
-7 dicembre 2008 "Lei raduna il 'piccolo resto', rimasto fedele e vi aiuta" http://www.goccediluce.org/gocce2008_dicembre.php
-24 gennaio 2009 "Io sono la Misericordia, ma anche la Giustizia" http://www.goccediluce.org/gocce2009_gennaio.php
-30 settembre 2009 "La terra verrà attaccata dal diavolo fortemente" http://www.goccediluce.org/gocce2009_settembre.php
-9 novembre 2009 "La Croce apparirà, in alto nei Cieli, radiosa e splendente" http://www.goccediluce.org/gocce2009_novembre.php
- 13 novembre 2009 "Ci sarà una spaccatura nell'umanità: che segue il bene e chi il male" http://www.goccediluce.org/gocce2009_novembre.php

-15 novembre 2009 "Ora viene la fine di questo tempo malvagio" http://www.goccediluce.org/gocce2009_novembre.php
-16 novembre 2009 "Gli uomini non comprendono più il senso del bene e del male" http://www.goccediluce.org/gocce2009_novembre.php
-16 maggio 2010 "Verrò con una nuova discesa dello Spirito Santo,
che avvolgerà il mondo” http://www.goccediluce.org/gocce2010_maggio.php
-17 giugno 2010"Tornerà, tornerà Elia con il suo fuoco…" http://www.goccediluce.org/gocce2010_giugno.php
-29 giugno 2010 "Gli inferi non prevarranno!" http://www.goccediluce.org/gocce2010_giugno.php
-3 luglio 2010"Tornerò, figlia mia! Mi sono posto in cammino per raggiungervi" -13 luglio 2010 "Guai a te, oggi, Roma, guai a te, Gerusalemme!" http://www.goccediluce.org/gocce2010_luglio.php
-29 luglio 2010 "Questo libro è mia opera e sarà segno di divisione" http://www.goccediluce.org/gocce2010_luglio.php
-30 luglio 2010 "Questo libro farà un gran bene" http://www.goccediluce.org/gocce2010_luglio.php
-31 luglio 2010 "E Io sarei un 'guaio’? La mia Parola può essere e portare guai?!" http://www.goccediluce.org/gocce2010_luglio.php
-25 novembre 2010"La vostra liberazione è vicina! La Babilonia, la grande, sta per cadere" http://www.goccediluce.org/gocce2010_novembre.php
- 10 dicembre 2010 -Voi dite: "Signore, ci vogliono segni grandiosi, portentosi…!".
Io vi dico: "Verranno anch'essi!" http://www.goccediluce.org/gocce2010_dicembre.php
-15 dicembre 2010 "Ancora tornerò sulla terra per proclamare che il Signore è presente" http://www.goccediluce.org/gocce2010_dicembre.php

-Gocce di luce di aprile 2016 – Gesù parla ad un’anima:
“In ogni Eucaristia avviene il prodigio dell’Incarnazione”
http://www.goccediluce.org/gocce2016_aprile.php
-Gocce di luce di maggio 2016 – Gesù parla ad un’anima: http://www.goccediluce.org/gocce2016_maggio.php
“Il Padre Celeste ancora manderà suo Figlio, Me, ma non più come Creatura nella Carne, ma nello Spirito: uno Spirito di Fuoco, che purificherà, bruciando ciò che è secco, marcio o ormai corroso, ma sanerà ciò che, pur malato, è curabile”
-LA SACRA SCRITTURA COMMENTATA dal Servo di Dio don Dolindo Ruotolo:
- 1 – Prefazione di don Dolindo: http://innamoratidellamadonna.it/forum/viewtopic.php?t=12653
- 2 – Introduzione: http://innamoratidellamadonna.it/forum/viewtopic.php?t=12654
- 3 – Introduzione generale al Pentateuco e al Genesi: http://innamoratidellamadonna.it/forum/viewtopic.php?t=12655
- 4 - Genesi I – Creazione del sole, della luna e delle stelle: http://innamoratidellamadonna.it/forum/viewtopic.php?t=12706
- 5 - Genesi capitolo I -Creazione delle piante-D. Dolindo Ruotolo: http://innamoratidellamadonna.it/forum/viewtopic.php?t=12699
- 6 - Creazione dei pesci, degli uccelli e degli altri animali: http://innamoratidellamadonna.it/forum/viewtopic.php?t=12713

-FATIMA: i canti bellissimi del Santuario http://www.servizioapostolatofatimasabina.it/

- Si sta avvicinando “L’ORA DI MARIA”!... “L’Ora di Maria” si sta avvicinando sempre più e già sul monte Benedetto, tra le belle montagne intorno a Merano, è sorta una Cappella in onore della Regina della pace, segno visibile d’amore e di pace, uscito dal cuore semplice di una piccola mamma umile e nascosta: Margherita Marsura. E già tanta gente sale fin lassù per respirare la pace nel cuore con la recita devota del Santo Rosario, proprio come amava fare mamma Margherita, che ora è in Cielo. E da lassù ella ci sorride e prega per noi, per la Chiesa Santa di Dio e per il mondo intero.
Ecco qui il suo prezioso Diario: http://www.m-bz.net/ar3/marsura/

GOCCE DI LUCE – giugno 2016 http://www.goccediluce.org/gocce2016_giugno.php
“Io sono la Risurrezione! Sono nato per portare risurrezione non solo nella facoltà dell’esistenza corporale, ma Io entro in essa per conformarla alla mia natura divina”.



Don Armando Maria Loffredi



Ci sono andato anche io al festival dei giovani a Medjugorje!
Ave Maria! Ave, Regina della pace! Carissimi, carissime, sono stato a Medjugorje per il festival dei giovani... è stata una meraviglia, e mi ha lasciato tanta gioia nel cuore: grazie, Mamma! Ho pregato per tutti voi, e qui vi voglio raccontare tutto, perché vi voglio bene, e perché amiate sempre più la Madonna sempre più, la nostra Bella Mamma del Cielo che vi ama assai, vi protegge, e vi benedice assieme alle vostre care famiglie. E anche io vi voglio bene e vi benedico in Gesù e Maria (continua....). http://innamoratidellamadonna.it/forum/viewtopic.php?t=12768 Pace e gioia sempre!

GOCCE DI LUCE - luglio 2016
02 07 2016 “I cristiani presto saranno purificati dalla grande tribolazione, e non se ne preoccupano!”
“Mia piccola Maria, scorre il sangue degli uomini a terra, e questo perché non è stato invocato il mio divin Sangue. Il terrorismo prende potere dal peccato: il male compiuto lo attira e ne trae forza per maggiormente perpetuarlo. La Chiesa presto, e non se ne avvede, non prende difesa: i cristiani presto saranno purificati dalla grande tribolazione, e non se ne preoccupano. Io chiamo, chiamo, continuo ad insegnare, ma chi mi ascolta? Gli uomini continuano a peccare e finire nel precipizio del destino che essi stessi si costruiscono. La Madonna cosa non fa per radunare il popolo di Dio, ma sono sempre gli stessi a seguirla, e il numero si sta chiudendo. Quanti di coloro che si recano alla Santa Messa scindono le loro persone: una parte sembra che ascolti, ma senza partecipare con il cuore, e l’altra parte di loro accoglie e vive il compromesso con il mondo. Io richiamo i sacerdoti ad andare come agnelli in mezzo ai lupi, e lo dico e lo affermo anche nel Vangelo di stasera. Invece assi si rinchiudono timorosi nella loro chiesa: non fanno che parlare, parlare, fare catechesi, riunioni, e tavole rotonde alla medesime creature, e rimangono solo parole umane sterili, ma che non vibrano di Spirito!
Quanti sono o sacerdoti rimasti che fanno adorazione, che vivono di preghiera profonda e di un amore sincero e partecipato, che li unisca alla Santa Madre, dato che, se così fosse, se vivessero in tale stato di unione con Dio, sarebbero impregnati e ricolmi di Spirito Santo, che li renderebbe intrepidi, dimentichi di sé stessi, ed arditi, cosicché, pur solo con poche parole dette, con la propria loro sola presenza, feconderebbero di santità, e in ogni atto compiuto, e sarebbe rinascita!
Quanti quelli che vanno alla ricerca dei giovani nelle strade, che ancorano sbandati nelle stazioni? Quanti quelli che danno cura e sostegno alle famiglie disastrate o, che, solerti, sono accanto ai malati per portare Gesù Cristo? Voi mi direte: “Ma sono pochi!”. E di chi è la responsabilità? Primo: di una Chiesa che ha ricercato sé stessa e il suo prestigio, le ricchezze temporali, mentre Io chiamo ad una sequela umile, povera: “Andate senza borsa, né sandali, né sacca…!”, cercando di operare solo per la gloria di Dio e per il bene delle anime. Perché tutto nasce dalla preghiera. Poiché, pur se pochi ne sono, nella qualità ne nasce anche il numero.
Oggi in cui ricorre la Celebrazione del mio Preziosissimo Sangue, di cui il sacerdote non fa menzione, Io affermo che il mio Sangue vive, è presente: non ne è rimasta bagnata, al suo tempo, solo la Croce, ma tocca a voi farlo vivere partecipandolo oggi: invocatelo! pregatelo! Confessatevi in verità, partecipando all’Eucaristia in grazia! Operate nella carità per far sì che il mio divin Sangue tutto si diffonda e penetri, irrorandosi su ogni angolo della terra, del Purgatorio, e su ogni creatura! sarà allora che il demonio fuggirà, non potrà sussistere, perderà potere, non potrà recarvi danno o offesa, così come avvenne agli stipiti delle porte degli ebrei nella notte, prima dell’Esodo: bagnati con il sangue dell’agnello, non ha permesso che l’angelo della morte, varcasse soglia. Ugualmente il mio Preziosissimo Sangue ovunque avrebbe vittoria e trionfo. Solo Io ho potere di sconfiggere il male, l’autorità per annientarlo, e solo il mio divin Sangue vi può dare vita e risurrezione. E tutto ciò che dovrà accadere non accadrebbe! Ti benedico”.
- Infine ti faccio dono di questa bellissima musica giovane che viene da Medjugorje… buon ascolto! Medjugorje Youthfest Orchestra and Choir – Kolrina https://www.youtube.com/watch?v=6FL_B6HZoPE&feature=youtu.be
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Gesù e la Mamma Celeste vi amano assai e vi benedicono; e anche io, nel loro Santissimo Amore vi voglio bene e vi benedico per intercessione del Cuore Immacolato di Maria: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Don Armando Maria
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